DIRITTI E DOVERI DEGLI UTENTI



DIRITTI E DOVERI DEGLI UTENTI

 

La Casa di Cura, in conformità con i principi fondamentali della Carta dei Servizi, per metterli in pratica si pone come obiettivo primario il rispetto dei diritti del cittadino-utente, sia nei comportamenti di tutti gli operatori che nell’organizzazione della struttura. Per sottolineare l’aspetto contrattuale del programma terapeutico e per favorire una civile convivenza con gli altri ospiti si chiede all’utente di rispettare anche alcuni doveri.

 

Documenti ufficiali di riferimento sono le due direttive del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 gennaio 1994 e dell’11 ottobre 1994, il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 19 maggio 1995 e le linee guida del 4 agosto 1995, documenti che esprimono ed integrano i principi etici di precedenti documenti internazionali:

 

“Carta dei diritti del paziente” (American Hospital Association, 1973),

“Carta dei diritti del malato” (adottata dalla CFE, Lussemburgo 6-9 maggio 1979),

“Carta dei 33 diritti del cittadino” (prima sessione pubblica per i diritti del malato, Roma, 29 giugno 1980),

Art.25 della “Dichiarazione universale dei diritti dell'Uomo” (10 dicembre 1948), Art.11 e 13 della “Carta sociale europea” (1961),

Art.12 della “Convenzione internazionale dell'ONU sui Diritti economici, sociali e culturali” (1966),

Risoluzione n. 23 dell'Organizzazione Mondiale della Sanità del 1970, i cui dogmi fondamentali trovano piena corrispondenza nei principi della nostra Costituzione (art. 2, 3, 32).

 

Regolamento dei diritti e dei doveri del cittadino

 

I DIRITTI

 

Art.1 Il paziente ha diritto di essere assistito e curato con premura e attenzione, nel rispetto della dignità umana e delle proprie convinzioni filosofiche e religiose.

Art.2 In particolare, durante la degenza ha diritto ad essere sempre individuato con il proprio nome e cognome.

Art.3 Il paziente ha diritto di ottenere dalla struttura sanitaria informazioni relative alle prestazioni dalla stessa erogate, alle modalità di accesso ed alle relative competenze. Lo stesso ha diritto di poter identificare immediatamente gli operatori sanitari della Casa di Cura.

Art.4 Il paziente ha diritto di ottenere dal sanitario che lo cura informazioni esaustive e facilmente comprensibili in merito all’ iter diagnostico della propria malattia, alla metodica terapeutica e alla relativa prognosi.

Art.5 In particolare, salvo i casi di urgenza nei quali il ritardo possa costituire un pericolo per la salute, il paziente ha diritto di ricevere tempestivamente le notizie relative al suo status di salute che gli permettano di esprimere un consenso effettivamente informato prima di essere sottoposto a trattamenti terapeutici e/o interventi; dette informazioni debbono concernere altresì eventuali e possibili rischi o disagi direttamente conseguenti al trattamento proposto. Ove il sanitario raggiunga il sensato convincimento dell’inopportunità di un’informazione diretta, la stessa dovrà essere fornita, salvo espresso diniego del paziente, ai familiari o a coloro che esercitano la potestà tutoria.

Art.6 Il paziente ha altresì diritto di essere informato sulla possibilità di indagini medico-diagnostiche e trattamenti terapeutici alternativi, anche se eseguibili in altre strutture sanitarie. Ove il paziente non sia in grado di determinarsi autonomamente le informazioni suddette, le stesse dovranno essere fornite alle persone di cui al precedente articolo.

Art.7 Il paziente ha diritto di ottenere che i dati relativi alle proprie affezioni patologiche e ad ogni altra circostanza inerente la sua persona, rimangano riservati e siano prioritariamente tutelati dal combinato disposto della Legge 675/1996 e del D.L. 9/05/1997 n.123 sulla privacy.

Art.8 Il paziente ha il diritto di proporre reclami che debbono essere esaminati in modo sollecito, ed essere informato in maniera tempestiva sull'esito degli stessi.

 

I DOVERI

 

L'osservanza di alcuni doveri è indispensabile al godimento dei propri diritti e rappresenta una forma di rispetto nei confronti della comunità sociale: rispettare un dovere porta inoltre a migliorare la qualità delle prestazioni ricevute.

 

  1. Il paziente quando accede alla struttura è invitato ad assumere un comportamento responsabile in ogni momento, nel rispetto e nella comprensione dei diritti degli altri malati, con la volontà di collaborare con il personale medico, infermieristico, tecnico e con la Direzione della sede sanitaria in cui si trova.
  2. L'accesso alla Casa di Cura esprime da parte del cittadino-paziente un rapporto di fiducia e di rispetto verso il personale sanitario, presupposto imprescindibile per l'impostazione di un corretto programma terapeutico assistenziale.
  3. E' un dovere di ogni paziente informare tempestivamente il personale sanitario sulla propria intenzione di rinunciare a cure e/o prestazioni sanitarie programmate, affinché possa essere evitato un inutile spreco di tempo e di risorse aggiuntive.
  4. Il cittadino è tenuto al rispetto degli ambienti, delle attrezzature e degli arredi che si trovano all'interno della struttura sanitaria.
  5. Chiunque si trovi nella Casa di Cura è chiamato al rispetto dell'orario delle visite stabiliti dalla Direzione Sanitaria, al fine di permettere lo svolgimento della normale attività assistenziale terapeutica e favorire in tal modo la quiete e il riposo degli altri pazienti. E’ importante ricordare inoltre che per motivi igienico-sanitari e per il rispetto degli altri degenti presenti nella stanza è indispensabile evitare l'affollamento intorno al letto del paziente stesso.
  6. Per motivi di sicurezza igienico-sanitaria nei confronti dei bambini, sono dovutamente sconsigliate le visite in Casa di Cura ai minori di dodici anni. Situazioni eccezionali di particolare risvolto emotivo potranno essere prese in considerazione rivolgendosi al personale medico della Unità funzionale interessata.
  7. In situazione di particolare necessità le visite al degente, al di fuori dell'orario prestabilito, dovranno essere autorizzate con permesso scritto rilasciato dalla Direzione Sanitaria o da persona dalla stessa delegata.
  8. In considerazione del fatto di essere parte di una comunità è opportuno evitare qualsiasi comportamento che possa creare situazioni di disturbo o disagio agli altri degenti (rumori, luci accese, radioline con volume alto, ecc.).
  9. E’ obbligo preciso rispettare il riposo sia diurno sia notturno degli altri degenti. Per coloro che desiderino svolgere eventuali attività ricreative consentite sono disponibili le sale soggiorno ubicate in ciascun reparto.
  10. In Casa di Cura è severamente vietato fumare. Il rispetto di tale disposizione è un atto di accettazione della presenza degli altri e un sano personale stile di vita nella struttura sanitaria. Esistono tuttavia ai piani di degenza predisposte salette fumatori, le uniche abilitate.
  11. Il personale sanitario, nell’ambito delle proprie competenze, è invitato a far rispettare le norme enunciate per il buon andamento del reparto ed il benessere del paziente malato.
  12. Ogni cittadino ha diritto ad una corretta informazione sull'organizzazione della struttura sanitaria, ma è anche suo preciso dovere informarsi sui tempi e nelle sedi opportune.

 

Al momento del ricovero la Casa di Cura fornisce al paziente il regolamento.

Utenti e visitatori sono tenuti:

 

  • al rispetto delle indicazioni del personale medico e/o infermieristico, per migliorare il risultato delle cure prestate.
  • al rispetto degli orari di visita ai degenti, in modo da non creare disturbo agli altri pazienti ed evitando di sovrapporsi alle ordinarie attività di cura.
  • al rispetto del divieto di fumare all’interno della struttura per motivi di salute e di sicurezza, salvo negli spazi predisposti. al rispetto del bisogno di tranquillità e riposo degli altri pazienti, usufruendo di televisione e radio a volume contenuto ed in orari definiti e a non usare telefoni cellulari nelle camere per problemi non solo di possibile disturbo degli altri degenti, ma anche di possibile interferenza con apparecchiature mediche (es. pacemaker).
  • a lasciare libere le corsie durante le visite mediche, per consentire al personale medico e ausiliario di svolgere la migliore assistenza sanitaria ai degenti. comunicare in modo tempestivo se sopravviene l’impossibilità di effettuare il ricovero, in modo da permettere ad altri pazienti, già in lista d’attesa, di subentrare nei posti vacanti.
  • Alla puntualità per le prestazioni specialistiche ambulatoriali, permettendo un regolare svolgimento per sé e conseguentemente per gli altri pazienti prenotati. a segnalare eventuali problemi e/o difficoltà alla Direzione che ne tiene conto per migliorare in modo tempestivo ed efficace il servizio offerto. a concordare con il personale ogni allontanamento dalla Casa di Cura, evitando ritardi e/o disguidi nell’attività terapeutica.
  • a non tenere oggetti di valore o cospicue somme di denaro: la casa di Cura non si assume responsabilità al riguardo ed essendo non necessario non è suscettibile, in caso di furto, di risarcimento da parte dell’Assicurazione.
  • a rispettare il divieto assoluto di introdurre cani o altri animali. a dare preavviso di almeno tre ore al Capo Sala, qualora eventuali accompagnatori desiderassero consumare il pasto accanto al degente.