PRENOTAZIONE E RICOVERO



PRENOTAZIONE, RICOVERO, DEGENZA, DIMISSIONI

 

L’attività della Casa di Cura “Villa S. Chiara” è rivolta a persone con affezioni psichiatriche: disturbi dell’umore, disturbi d’ansia, disturbi psicotici, disturbi del comportamento alimentare, disturbi di personalità, dipendenza o abuso di sostanze alcoliche. I trattamenti, proposti in regime di ricovero, prevedono terapie biologiche, farmacologiche e non, e psicologiche, individuali e di gruppo. Nella Casa di Cura sono presenti psicoterapeuti ad orientamento sia psicodinamico che cognitivo-comportamentale. Il programma terapeutico, stabilito in base alla storia clinica precedente e al quadro sintomatologico attuale, viene aggiornato con la valutazione quotidiana di medici, psicologi, infermieri ed educatori. Ogni paziente ha la possibilità di affidarsi alle cure del terapeuta prescelto; la scelta avviene generalmente al momento della richiesta di ricovero, ma può essere espressa anche successivamente.

 

Ricovero ordinario

 

Non disponendo di un servizio di Pronto Soccorso, la Casa di Cura effettua esclusivamente ricoveri volontari programmati, sia in regime privato che in regime di convezione con il S.S.N., per pazienti con disturbi psichici per i quali non sia possibile un trattamento ambulatoriale. La valutazione della necessità e dell’appropriatezza del ricovero è affidata all’équipe medica della Casa di Cura, dopo richiesta del medico di base, di altro medico specialista o del paziente stesso. La richiesta di ricovero, se accolta dal medico, viene trasmessa all’ufficio accettazione, presso cui vengono programmati e concordati con il paziente data e requisiti di carattere alberghiero del ricovero. Nel caso non sia possibile stabilire il giorno stesso la data di ricovero, la richiesta viene inserita nella lista d’attesa. Ulteriori informazioni sul ricovero vengono fornite telefonicamente dall’ufficio accettazione. Le modalità di gestione dei dati personali e sensibili sono concordate con chi richiede il ricovero, come previsto dalla legislazione sulla privacy (L. 675/96).

 

Il ricovero può avvenire con tre modalità:

  • ricovero in regime di convenzione, che non prevede alcuna partecipazione da parte dell’assistito alle spese sanitarie, essendo totalmente a carico del S.S.N.;
  • ricovero in regime di convenzione con differenza alberghiera, in cui è a carico del S.S.N. la spesa relativa al trattamento in degenza ed è a carico dell’assistito la spesa derivante dal trattamento alberghiero;
  • ricovero a pagamento: la totalità delle spese, sanitarie ed eventualmente alberghiere, sono a carico dell’utente.

 

Il servizio alberghiero della Casa di Cura offre tre tipi diversi di camere:

  • camere a tre letti, con bagno/doccia, climatizzazione;
  • camere a due letti con bagno/doccia, climatizzazione, TV, telefono, colazione in camera, menù differenziato.
  • camere singole dotate di bagno/doccia climatizzazione, telefono, TV, colazione in camera, menù differenziato e biancheria del bagno.

 

Il ricovero in regime di convenzione, senza alcun pagamento aggiuntivo, avviene nella camere a tre letti.

Per le camere singole o a due letti è previsto il pagamento di una quota alberghiera.

Il paziente che sostiene interamente la spesa di ricovero può scegliere il tipo di stanza che preferisce. Per il ricovero in regime di convenzione è necessaria l’impegnativa del medico di base.

Per l’ospedalizzazione indiretta, ovvero a pagamento, è sufficiente la proposta di un medico della Casa di Cura.

 

Il giorno del ricovero sono necessari i seguenti documenti:

  • impegnativa di ricovero fatta dal medico di base
  • documento di identità valido
  • codice fiscale
  • tessera sanitaria.

 

Al momento del ricovero viene fatta un’accurata valutazione della storia clinica, delle condizioni mediche generali e dei problemi psichiatrici in atto. L’inquadramento diagnostico avviene facendo riferimento ai sistemi di classificazione internazionale dei disturbi psichici. Il programma terapeutico, basato sulla diagnosi di ingresso, sulle corrispondenti linee guida per il trattamento e sulla risposta del singolo paziente ad eventuali trattamenti precedenti, viene proposto al paziente stesso, che, accettando il ricovero, dà il proprio consenso informato.

 

Avvenuto il ricovero, il paziente viene accolto in reparto dalla Capo Sala o dal personale infermieristico e accompagnato in camera.

 

La Casa di Cura offre, in modo integrato secondo le diverse indicazioni cliniche e su prescrizione del medico, trattamenti psichiatrici di tipo biologico (terapia psicofarmacologica, terapia elettroconvulsivante, terapia di deprivazione del sonno, light therapy) e di tipo psicologico, individuali e di gruppo.

 

La terapia psicofarmacologica viene impostata secondo linee guida aggiornate e riconosciute a livello internazionale; efficacia e tollerabilità vengono valutate con quotidiane visite del medico. La Casa di Cura è inoltre Centro Terapeutico Autorizzato dalla Regione per effettuare piani terapeutici per il trattamento con farmaci con note limitative (antipsicotici atipici).

 

La terapia di deprivazione del sonno consiste nell’astensione dal sonno, una volta alla settimana, per 36 ore consecutive (periodo pre-notturno, notturno, post-notturno), con attività strutturate gestite dagli educatori della Casa di Cura. E’ indicata come terapia di potenziamento nel trattamento dei disturbi di tipo depressivo, di cui allevia i sintomi, abbreviando frequentemente i tempi di risposta al trattamento con i farmaci.

 

Light therapy: a partire dall’osservazione delle relazioni esistenti tra variazioni del fotoperiodo nelle diverse stagioni dell’anno e disturbi depressivi, utilizza uno stimolo luminoso di 2500 lux che influenza a livello cerebrale il rilascio di neurotrasmettitori; trova indicazione specifica nel trattamento dei disturbi depressivi stagionali, può essere associata alla terapia di deprivazione del sonno nel trattamento dei disturbi depressivi ed utilizzata nel trattamento dei disturbi del sonno.

 

La terapia elettroconvulsivante o elettroshock trova indicazione nel trattamento di forme depressive gravi in cui il trattamento farmacologico non sia possibile o si sia dimostrato inefficace. Consiste in sedute durante le quali, dopo una breve anestesia generale e in condizioni di rilasciamento muscolare, viene applicato alle due tempie uno stimolo elettrico in grado di indurre una crisi di tipo convulsivo. La durata della seduta è di circa due minuti. Dopo un numero di sedute di solito compreso tra quattro e dieci, effettuate a giorni alterni, si osserva un miglioramento dei sintomi depressivi nell’80-90% dei casi. Per tale tipo di trattamento, per ciascuna seduta, è necessario un consenso informato specifico. Le indicazioni e le modalità operative corrispondono alle direttive emanate dal Ministero della Salute.

 

Disponendo di strumenti quali le terapie di potenziamento farmacologico , la terapia di deprivazione del sonno e light therapy e la terapia con elettroshock per il trattamento delle forme depressive più gravi o di più difficile trattamento, la Casa di Cura rappresenta un centro di riferimento per il trattamento della depressione resistente.

 

Colloqui individuali con il paziente permettono la valutazione delle condizioni cliniche ed offrono supporto psicologico; incontri estesi ai familiari costituiscono momenti di supporto a questi, di psicoeducazione e permettono l’eventuale comprensione di elementi dinamici all’interno della famiglia. Il programma terapeutico viene valutato quotidianamente dall’équipe curante, costituita da medici, psicologi, infermieri ed educatori.

 

Durante la degenza è possibile seguire un training per l’apprendimento di tecniche di rilassamento, indicate per ottenere un maggiore controllo sui sintomi, soprattutto di tipo ansioso, attraverso uno stato di rilassamento che, a conclusione del training, può essere autoindotto dal paziente.

 

L’ipnositerapia viene effettuata da un terapeuta dell’équipe degli psicologi e comporta l’induzione di uno stato di trance prolungato, che può essere o meno associato a specifici stimoli suggestivi, per interventi psicoterapeutici concordati preventivamente con il paziente.

 

Oltre a terapie psicologiche individuali, ad orientamento dinamico o cognitivo-comportamentale, la Casa di Cura propone attività psicoterapiche di gruppo: psicoterapia di gruppo, musicoterapia, arteterapia, gruppo cinema e gruppo giornali.

 

La psicoterapia di gruppo è uno strumento terapeutico di dimostrata efficacia che si propone, quando rivolta a pazienti acuti ospedalizzati, il miglioramento dei sintomi ed il recupero di un funzionamento psicosociale appropriato. Organizzata secondo la tecnica dei gruppi aperti, favorisce la comunicazione interpersonale, evidenziando particolari stili cognitivo-emotivi dei partecipanti. Promuove la speranza di un miglioramento, rilevando i progressi di altri; offre sollievo dal senso di isolamento nella propria infelicità; fornisce informazioni e suggerimenti da altri pazienti; incoraggia l’altruismo, utile per il sostegno reciproco, ma anche per il miglioramento dell’autostima; sviluppa abilità sociali di base, anche attraverso giochi di ruolo; incoraggia l’imitazione di comportamenti sani; permette di esprimere emozioni e di essere accettato dagli altri e favorisce la coesione del gruppo.

 

La musicoterapia utilizza la musica come strumento di cura. Condotta da un terapeuta e da un educatore, a frequenza settimanale, rappresenta un’esperienza di socializzazione e di rafforzamento delle funzioni dell’Io. L’ascolto della musica promuove la distensione e favorisce l’evocazione di immagini, ricordi, emozioni; la traduzione in parole contribuisce all’organizzazione dei processi ideativi.

 

L’arteterapia utilizza tecniche pittoriche ed abilità manuali per creazioni libere o ispirate ad un tema scelto dal gruppo. La creatività rappresenta uno strumento di comunicazione non-verbale delle emozioni nel gruppo e favorisce la condivisione, il sollievo, il cambiamento.

 

La danza-movimento terapia utilizza il movimento corporeo per l’integrazione fisica e psichica dell’individuo e per l’armonizzazione di diversi livelli dell’esperienza. L’analisi dei movimenti permette un intervento terapeutico mirato, centrato sui bisogni individuali di ciascun paziente; allo stesso tempo ampio spazio viene lasciato alla creatività di chi partecipa.

 

Il gruppo cinema si basa sulla funzione terapeutica dell’espressione, della condivisione e del confronto delle emozioni suscitate in ciascuno dalla visione di un film.

 

Il gruppo giornali favorisce, attraverso la scelta, la lettura e la discussione di un articolo di giornale, la socializzazione ed il confronto tra i partecipanti.

 

Il programma terapeutico proposto a ciascun paziente è individualizzato, non solo in base ai problemi clinici in atto, ma anche in base alla storia e ai bisogni, rivolta a curare non il disturbo, ma la persona, con un approccio che tiene conto degli elementi biologici, psicologici e sociali.